lunedì 31 luglio 2017

Nel Pd l'aria è irrespirabile

"Lo sanno tutti che ho
un caratteraccio.
Solo lui non

lo sapeva".
Piero Martino lascia il Pd: "L'aria è irrespirabile, non ci sono più margini per fare politica".
Da giornalista, Piero Martino arriva dritto al punto: "Ho deciso di uscire dal Pd perché l'aria è irrespirabile". Noto, da sempre, come il "portavoce di Franceschini", Martino è stato per diversi lustri il responsabile della comunicazione del Pd. E prima ancora della Margherita e dei Popolari, ai tempi di Marini, quando i due vicesegretari erano Enrico Letta e Dario Franceschini. Un moderato, come si suol dire, che nel centrosinistra – con o senza trattino – era sempre dalla parte del centro: "Mi chiedi cosa rimpiango? La capacità di ascolto dei leader con cui ho lavorato".

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sabato 29 luglio 2017

In Corea del Nord i militari più felici della Terra

Incredibile.
Questi ridono sempre.
Che siano davvero
i militari più felici
del globo terracqueo?
... ... ...
Ma qualcosa non torna:
alle spalle del Leader maximo

ci stanno sei ufficiali.
Se il triplo ah ah ah
è privilegio del Leader,
gli altri echeggiano
col doppio ah ah.
Ma se ne contano
solo cinque di ah ah. Chi
è il sesto che non
ha riso?
Ahi ahi ahi,
la vedo proprio brutta
per costui.
Corea del Nord, nuovo lancio di missile intercontinentale. Subito esercitazioni congiunte Usa-Seoul. Ha raggiunto l'altezza record di 3.724 chilometri ed è caduto nelle acque del Giappone, ma per gli esperti la sua traiettoria fa capire che avrebbe potuto raggiungere l'Alaska. Kim esulta: "Possiamo colpire qualsiasi obiettivo in America". Lo scorso 4 luglio Pyongyang aveva lanciato il suo primo vettore balistico intercontinentale.

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giovedì 27 luglio 2017

Macron, gli hotspot e i migranti dalla Libia


Migranti, Macron: "Hotspot in Libia da questa estate". Il presidente francese lo ha dichiarato in un discorso sull'accoglienza ai migranti a Orleans. E ha precisato che la Francia si muoverà con o senza l'Europa. Angelino Alfano: "Non si può, anche da parte della Francia, andare avanti con battute improvvisate come aprire catene di hot dog precarie e senza controlli sanitari. I campi alimentari là vanno gestiti dalle organizzazioni internazionali come l'Unhcr". La precisazione di Nathalie Loiseau, ministra francese per gli Affari europei: "Francia verificherà se e come creare hotspot in Libia e in Niger, in collaborazione con Unhcr e Oim".
E anche Gentilon de' Gentiloni appare perplesso di fronte a questa decisione: "Sinceramente, noi stiamo dalla parte di chi vuole aiutare con l'accoglienza, ma senza ipocrite demagogie alimentari".

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mercoledì 26 luglio 2017

Donald Trump: basta con i transgender nell'esercito Usa


Donald Trump vieta ai transgender l'accesso alle forze armate. Il presidente revoca la decisione presa da Obama. "Disagi e costi medici troppo alti".
"Dopo essermi consultato con generali ed esperti militari, vi avverto che il governo degli Stati Uniti non accetterà e non permetterà che individui transgender servano in qualsivoglia unità dell'esercito americano. Le nostre forze armate devono essere focalizzate su vittorie decisive e schiaccianti e non possono farsi carico degli enormi costi medici e dei disagi che i trans nell'esercito comporterebbero. Grazie".
E vogliamo non dire che il lato umanitario di Trump emerge chiaro e forte in questo divieto che potrebbe salvare le vite delle persone transgender?

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Pisapia a Speranza: sei geloso di Maria Elena?

Pisapia a Speranza:
"E tutto questo per
un semplice abbraccio
con la Maria Elena?
Sei geloso, eh?"
Lite a sinistra, salta l'incontro Pisapia-Speranza. L'ex sindaco di Milano infuriato con Mdp dopo le polemiche per l'abbraccio con Maria Elena Boschi e le polemiche sui tentativi di non chiudere i rapporti con il Pd. "No ad una politica costruita con la testa rivolta all'indietro".

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martedì 25 luglio 2017

Scalfari crede che gli atei siano più prossimi ad uno spirito animalesco

Credetemi
sulla parola,
se ci riuscite.
Io sono

nella Verità
perché il mio Io
in qualcosa
crede.
Poiché pensa.
Atei militanti ecco perché sbagliate. Un conto è non rispecchiarsi in alcuna religione rivelata. Altro è credere, in modo assoluto e intollerante, nel grande nulla.
L'ateo «In realtà è un Io che non pensa. Un Io che non pensa e non si vede operare e non si giudica. Così è un Io di stampo animalesco. Mi spiace che gli atei ricordino lo scimpanzé dal quale la nostra specie proviene.»

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lunedì 24 luglio 2017

Il poeta Pisapia abbraccia la Boschi per conto Renzi

Ma poi cos'è un abbraccio?
Un giuramento fatto
poco più da presso,
un più preciso patto,
una confessione che
sigillar si vuole,
un apostrofo rosa
messo tra le parole:
t'amo, o pio Renzi,
mite un sentimento
di vigore e di pace
al cor m'infondi,
eccetera...

Lʼabbraccio tra la Boschi e Pisapia diventa un caso politico. Il popolo di Mdp storce il naso e accusa lʼex sindaco di Milano, candidato a essere il leader della sinistra alternativa al Pd. Per i due protagonisti si è trattato semplicemente di un gesto di saluto, "di buona educazione" sottolinea l'ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Ma quell'abbraccio tra lui, candidato a diventare il leader della sinistra alternativa al Pd, e il sottosegretario Maria Elena Boschi, simbolo del Pd renzista, ha scatenato la polemica in Mpd e sui social.

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Un Dipartimento Mamme a misura di Renzi


Renzi crea il Dipartimento Mamme, sui social scoppia la protesta: "Roba che neanche la Dc negli anni '50".

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domenica 23 luglio 2017

Il terribile Bruno Vespa invita alla ribellione Alfano e Gentiloni


Incontro tra Emmanuel Macron e i capi libici a Parigi, Bruno Vespa: "Così Parigi ci toglie ogni ruolo in Libia, siamo cornuti e mazziati". Il conduttore di Porta a Porta: "Alfano e Gentiloni si ribellino".
Bruno Vespa a chi?
A don Al Fano
e Gentilon de' Gentiloni.
Ma dài.
Sembra di essere al circo, al Moulin Rouge, a Porta a Porta.
Bruno Vespa chi?
Don Al Fano chi?
Gentilon de' Gentiloni chi?
Cribbio, è la memoria che mi tradisce.
Mi chiedo: "Ma dove volete arrivare?"

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sabato 22 luglio 2017

Preoccupazione in Vaticano per l'acqua che manca a Roma

Solo un miracolo
può salvarci.

Una danza
della pioggia no?
Allarme di Zingaretti: "A Roma sta finendo l'acqua, problema grave". Raggi: "Garantirla a tutti". Lo ha detto il presidente della Regione dopo aver preso la decisione di fermare il prelievo dell'acqua nel lago di Bracciano. A meno di 24 ore dalla decisione di sospendere il prelievo dell'acqua del lago di Bracciano, per preservarne il bacino provato anche dalla lunga siccità, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, parlando ai microfoni di Tgcm24 ha spiegato che "purtroppo è una tragedia. Il livello del lago di Bracciano si è abbassato con il rischio di catastrofe ambientale fino a questo evento. Abbiamo tempo sette giorni per trovare tutte le possibilità al fine di limitare al massimo il disagio per i cittadini, ma è sbagliato chiudere gli occhi. Il problema c'è ed è grave. Sta finendo l'acqua a Roma".

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giovedì 20 luglio 2017

Alfano ha reagito alla siciliana alle minacce del suo omologo austriaco

Non appena Lampedusa
sarà satura di migranti
i Lampedusani
dove se ne andranno?
Migranti, Kurz ad Alfano: "Tenerli a Lampedusa o chiuderemo confini". Austria teme sovraccarico in Europa centrale. Il ministro degli Esteri austriaco incontra l'omologo italiano a Vienna. "Gli ho detto: basta ingressi di migranti illegali sulla terraferma italiana dalle isole. Attualmente al Brennero c'è una cooperazione tra le forze di polizia, ma se l'Italia continuerà a far arrivare migranti verso nord allora lo chiuderemo". Alfano al Consiglio Permanente Osce: "Crisi migratoria sarà priorità della presidenza italiana".

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martedì 18 luglio 2017

Coro di Ratisbona: violenze e abusi su bambini, per grazia di Dio


Sono almeno 547 i bambini che, tra il 1945 e l'inizio degli anni '90, hanno subito violenze nel coro del Duomo di Ratisbona, il più antico coro di voci bianche del mondo e che fu anche diretto dal fratello del Papa emerito Benedetto XVI, Georg Ratzinger. A fornire questi numeri è stato l'avvocato Ulrich Weber, incaricato dalla Chiesa di far luce sullo scandalo, nel documento finale in cui indica che, tra il 1945 e l'inizio degli anni '90, 500 bambini e ragazzi subirono violenze corporali e 67 violenze sessuali, in alcuni casi entrambe. L'indagine ha permesso di identificare 49 responsabili, anche se difficilmente ci saranno processi perchè i reati sono prescritti. nel precedente rapporto del gennaio 2016 Weber aveva riferito solo di 231 casi di abusi e maltrattamenti, con stupri, percosse e privazione del cibo.

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domenica 16 luglio 2017

Padoan che ci ha tirati fuori, anche lui, dal buio tunnel della nostra porca crisi

Usciti dal tunnel anche con Padoan. Finalmente.

"Com'era già?
Stretta è la foglia,
larga è la via, dite la vostra
che ho detto la mia!"
Padoan e l'ottimismo: "Siamo fuori dal tunnel e il futuro Ue non si gioca sul fiscal compact".
Il ministro dell'Economia alla festa di Left wing. "Stiamo continuando su una strada stretta ma vedo questo sentiero allargarsi". Sui conti con la Ue "vanno evitate battaglie ideologiche".

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venerdì 14 luglio 2017

Su come Renzi sia riuscito a far scoppiare una guerra fratricida in Vaticano a causa dei migranti


"Noi non abbiamo il dovere morale di accoglierli, ripetiamocelo. Ma abbiamo il dovere morale di aiutarli. E di aiutarli davvero a casa loro". Chi l'ha scritto? Il primo Umberto Bossi? L'ultimo Matteo Salvini? Un qualunque esponente della destra vecchia e nuova? No. Lo slogan è stato postato sui canali social del Partito democratico con tanto di firma del segretario Matteo Renzi. Nuovi voti in arrivo per Renzi?
Monsignor Galantino contro Renzi: "Aiutarli a casa loro non basta". Nel 2017 arrivati 85mila immigrati. E nelle prossime ore ne sbarcheranno altri 7.300. Ma la Cei non molla: "Siano liberi di scegliere se emigrare".
Vaticano contro vescovi. E mentre Galantino critica Renzi sui migranti, Parolin contrattacca: "Aiutiamoli a casa loro è un discorso valido, bravo Renzi". In Vaticano c'è sempre un pensiero cristiano super partes.

E ora? Un bel problema. Vuoi vedere che se li accolla tutti Francesco?

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giovedì 13 luglio 2017

Bersani resta deluso da Gentilon de' Gentiloni

"Era meglio se morivo da piccolo
comunista, piuttosto che
convivere con mucche, giaguari
tacchini, renzini e gentiloni".
Pier Luigi Bersani sulla Stampa: "Gentiloni ci ha dato parecchie delusioni". Sulla manovra promette battaglia. Il leader di Mdp accusa il premier di aver "seguito pedissequamente" Renzi, ma con più stile. Dai voucher alle banche, tanti "bocconi amari".
"La fiducia sulle banche l'abbiamo votata, ingoiando un altro boccone amaro, perché non siamo avventurieri e, come dissi già nel 2011 alla caduta di Berlusconi, non vogliamo guadagnare qualcosa come partito sulle macerie del Paese. Ma se pensano a una manovra d'autunno di sgravi e bonus senza investimenti, occhio che casca l'asino".

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mercoledì 12 luglio 2017

Incendi dolosi dolorosi

Ad ogni estate è un
tragico incubo.
Non solo le zanzare,
MA PURE I PIROMANI.
Mai che ce ne fosse uno
che bruciasse vivo!
Sicilia in fiamme dolose. Incendio domato nel tardo pomeriggio. Protezione civile: 125 focolai attivi in Sicilia. Fiamme da Trapani a Catania, da quattro regioni inviati mezzi e uomini. Roghi nel Siracusano e a Messina e a Trapani. Indagini su eventuali inadempienze nella prevenzione. Indagini (?), sì le fanno sempre... dopo. E finisce tutto in cenere.
Saviano sul rogo del Vesuvio: "Vi spiego perché brucia". E spiegacelo bene, mi raccomando, a lor signori e galantuomini di campagna.

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martedì 11 luglio 2017

Ecco chi ha rotto il Patto del Nazareno

Il povero Renzi che si è fatto rompere il Nazareno da quei due.

Che uomini impagabili!
Sì, nel senso che non
gli darei neanche un cent.
A lavorare, cribbio!
La tenaglia di Silvio Berlusconi e Massimo D'Alema ha fatto saltare il Patto del Nazareno. Lo scrive Matteo Renzi sul libro "Avanti". Il segretario Pd racconta l'accordo alle sue spalle per il Colle, "in quel momento ho capito che non c'era più l'accordo sulle riforme". Povero giovine, in quali mani sei caduto.

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Lo Stato restaurerà la statua di Falcone


Palermo, staccata la testa del busto di Falcone davanti alla scuola dello Zen. Vandali hanno distrutto la statua dedicata al magistrato e l'hanno usata come ariete per rompere il portone dell'istituto. La dirigente: "Sono sconfortata". Gentiloni: "Esibizione di vigliaccheria". La ministra Fedeli: "Sarà subito restaurata". La sorella Maria: "Non ci arrenderemo, ma serve più sicurezza". Bruciata un'immagine del giudice davanti a un'altra scuola.
Lo Stato, per dirla con la ministra Fedeli, farà la Restaurazione del busto di Falcone. Quindi possiamo ben dire che lo Stato non è vero che se ne fotte!

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lunedì 10 luglio 2017

Briatore e Renzusconi: solo i ricchi possono governare l'Italia

Italia SpA. Presidente Berlusconi,
amministratore delegato Renzi.
Non ce n’è per nessuno...
(magari ci esce qualcosa per me,
anche se non credo nella gratitudine).
Flavio Briatore: “Sogno un’Italia SpA: presidente Berlusconi, Renzi al suo fianco”. “Il ‘Renzusconi’ è l’unica formula a poterci salvare. E poi Matteo è un politico con ancora tanta birra in corpo. Silvio? Intramontabile”. L'imprenditore sulla ricchezza: "Ho trovato a scuola un suo amichetto di sette anni con un Rolex al polso. Non va bene per un povero. Ma mio figlio sa che esiste anche la povertà. Viene con me in Kenya". E in Kenya lui impara subito cos'è la povertà... degli altri. Lì al massimo hanno i Casio da 15 euri e forse meno. Con tutto il rispetto per i poveri kenyoti.

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domenica 9 luglio 2017

L'approccio di Berlusconi verso Marchionne ha qualcosa di erotico...

Marchionne frena Berlusconi:
"Io leader? Non ci penso proprio"
Parlando con il quotidiano Il Tempo, nei giorni scorsi, Berlusconi aveva chiarito così la sua idea: "Per il centrodestra punto su Sergio Marchionne. Tra non molto gli scade il contratto negli Stati Uniti, e se ci pensate bene sarebbe l'ideale...".
Sappiamo che Marchionne è tutto d'un pezzo, coerente con i sani princìpi marchionnici e mai tradirebbe gli Agnelli, figuriamoci il flirt platonico che ha tenuto con Renzi. Però, se davvero accettasse l'invito di Berlusconi ad entrare a Palazzo Chigi, sarebbe come fare le corna al Matteo.
Ma si sa, in amore, le corna poi ritornano. E anche i conti da far pagare agli elettori, dopo averli fatti pagare agli operai delle fabbriche che ha voluto chiudere.
Lui però ha detto no a Berlusconi. Meno male... ma i no, in politica, spesso diventano sì.

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sabato 8 luglio 2017

Gentilon de' Gentiloni a testa alta al G20

Carbon fossili.

I GRANDI DELLA TERRA...
più grandi di così?
G20, clima, Merkel: "Accordo irreversibile". Migranti: no a sanzioni per trafficanti. Nel comunicato finale non saranno previste, a causa delle opposizioni di Russia e Cina, sanzioni contro la tratta di esseri umani. Osservatore Romano: "Occasione persa". Gentiloni: "Era difficile aspettarsi risultati scoppiettanti". Putin: "Con Trump miglioreranno relazioni con Usa". Amburgo peggio di Taormina, il G20 fa marcia indietro su commercio, clima, Ucraina. Niente sui migranti. E la città è devastata dalle violenze. Bilancio negativo per Merkel che promette risarcimenti a chi è stato danneggiato e ora dovrà affrontare le polemiche interne.

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Renzi li vuole aiutare a casa loro


Migranti, Renzi: "Serve numero chiuso". Che ipocrita! Gentilon de' Gentiloni: "Nostra capacità di accoglienza non illimitata". Il segretario del Pd a Ore Nove: "Altri Paesi si sono impegnati ad accogliere e non lo fanno: l'Italia dica che non contribuirà al bilancio comunitario". Il presidente del Consiglio a margine del G20: "Non ci rassegnamo ad accoglienza in un solo Paese". Il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk: "Sostegno all'Italia, ma no porte aperte a migranti illegali". Berluscon de' Berlusconi: "Ius Soli aumenterà illusioni e sbarchi". Andrea Orlando: "Aiutarli a casa loro non è di sinistra". Il ministro della Giustizia risponde a Renzi dopo la frase sui migranti che ha scatenato non poche polemiche. E con questa battuta Giustizia è fatta!
Per il Papa, proteggere i migranti è un imperativo morale.
Ma tu guarda quanti modi ci stanno per aiutare. Ne sapevi niente tu? Ma tu guarda in quanti sono quelli che li costringono a fuggire da casa loro. Ma tu guarda quanti pazzi in libertà che parlano parlano parlano...
Insomma, adesso basta!
"Che Dio - per chi ci crede - ci aiuti a casa sua!"
- Scusi, e per chi non ci crede?
- Ah beh, in tal caso, ognuno per sé e Dio per tutti.
Così come da copione della globalità.

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venerdì 7 luglio 2017

Trump si sfoga con Putin a causa di Kim


Donald Trump avverte la Corea del Nord: pronti a difendere Seul e Tokyo "con ogni mezzo". In un comunicato il riferimento alle "capacità convenzionali e nucleari". Usa, Giappone e Corea del Sud chiedono nuove sanzioni dall'Onu. Putin invita alla calma.

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mercoledì 5 luglio 2017

Un'altra testata di Kim contro il biondo Trump


Kim Jong-un celebra il lancio del missile Icbm: "Un regalo ai bastardi americani". Washington invoca "azione globale". Usa confermano lancio di un missile intercontinentale. Stasera la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Pechino invita alla calma. Mentre l'America festeggiava l'indipendenza, infatti, la Corea del Nord celebrava il successo del lancio del suo primo missile balistico intercontinentale Icbm: la prova che Pyongyang può "colpire qualsiasi parte del mondo con il suo potenziale nucleare" ha affermato Kim Jong-un nel suo discorso alla nazione. Donald Trump è andato a giocare a golf, (davvero saggio, dimostrando grande sangue freddo, per essere un presidente alle prime armi), ma ha fatto sentire la sua voce, sollecitando la Cina a "mettere fine a questa assurdità". Pechino ha invitato la Corea del Nord a non violare le risoluzioni Onu, ribadendo l'invito a calma e moderazione. Perché con la calma e la moderazione si sviluppano più motivazioni. Dalle unità missilistiche di Seul e Washington sono stati lanciati alcuni missili nel Mar del Giappone come esercitazione congiunta di avvertimento alla Corea del Nord. Risposta sensata: dal golf al ping-pong. Ma chi vince... poi, che vince?

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martedì 4 luglio 2017

Je suis Gigiò il portieron, temporaneamente senza maturità


Milan: niente maturità, Donnarumma se ne va a Ibiza. Dopo il super accordo con il club rossonero, il portiere ha deciso di rinunciare agli esami per concedersi subito una vacanza.
E allora? Dove sta lo scandalo? Non è pronto. Ma non appena si sarà preparato al punto giusto, vedrete, la prenderà e vi metterà a tacere tutti quanti. E parerà di tutto e di più. Per la goduria dei tifosi. D'altra parte si può giocare al calcio anche senza una maturità... sapendo anche che la cultura del pallone è maestra di vita, mentre la sapienza di come impostare una barriera dal limite si acquisisce sul campo... Per cui, sempre di cultura e sapienza si tratta.

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lunedì 3 luglio 2017

E io speriamo che voi ve la cavate


È morto Paolo Villaggio, l'Italia piange Fantozzi. L'attore genovese aveva 84 anni. Con lui scompare uno dei pochi veri attori comici italiani. Entrato nella cultura popolare con il personaggio del ragioniere Ugo, aveva recitato con Fellini, Olmi e Monicelli, ottenendo premi prestigiosi.

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domenica 2 luglio 2017

Dice Bersani: basta con la Leopolda, adesso si va avanti con la Pisapia

Renzi: "Non mi ferma nessuno!"
Beh, nulla di nuovo nella sua retorica.
Con questa vecchia retorica
Bersani & Co. dovranno
confrontarsi... "Insieme",
e sperare in un'altra renzata.
È il giorno della separazione: Matteo Renzi e Giuliano Pisapia, ognuno per la sua strada (e per la sua piazza). Nella piazza rossa e mite di Santi Apostoli, sotto le finestre dell'Ulivo, nasce "Insieme", la sinistra alternativa al Pd renziano.
Finalmente. E che gli uni si guardino dai buoni e dai giusti. Gli altri si guardino dai cattivi e dagli ingiusti... sì, ma individuarli... questo è il problema.

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sabato 1 luglio 2017

La colpa è sempre di Renzi!


Il vizietto di sinistra di dare tutta la colpa a Renzi. Mentre tornano le destre, Pd e scissionisti si accusano a vicenda. Ma nessuno analizza le vere ragioni di questa crisi.
Già. Non sarà perché questi cosiddetti sinistri-centristi-destristi preferirebbero essere impiegati come manovali all'inferno, piuttosto che fare analisi, in ultima analisi? Per ricominciare, alla fine, ad accusarsi punto e accapo?
Solo che subito dopo il punto e accapo scoppia sempre la crisi più acuta tra i renziani e gli antirenziani. I primi che dànno dell'ignorante ai secondi e viceversa. Su una questione di lana caprina. L'interrogativo cruciale è: si scrive punto e accapo o punto e a capo? Hanno tentato di discutere democraticamente ma anche di distruggersi per questo busillis. E ancora sono lì per farlo. E tutto perché Renzi resta la vittima predestinata del vizietto della sinistra di incolpare sempre il leader.
Ma che colpe avrà mai da scontare il signor Renzi?

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