mercoledì 31 maggio 2017

E anche per Alfano è arrivato lo staisereno di Renzi

Il nostro di Firenze
ha colpito ancora,
stavolta contro uno
di larga intesa.
Legge elettorale, Renzi: "Non possiamo bloccare tutto per Alfano".
"Se dopo anni che sei stato al governo, hai fatto il ministro di tutto, non riesci a prendere il 5%, è evidente che non possiamo bloccare tutto. E comunque, è un fatto positivo che i piccoli partiti rimangano fuori". Così Matteo Renzi a Porta a Porta, sulle accuse del leader di Ap Angelino Alfano.
"Io impaziente (l'accusa di Alfano, ndr)? - aggiunge Renzi - Io potevo restare a Palazzo Chigi e invece me ne sono andato. Ho l'impressione che sono loro che hanno paura ma non è accettabile il veto dei piccoli".

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Il Nostro di Firenze


“Inizia un cammino, nel solco di una tradizione”.
Matteo Renzi apre i lavori della nuova direzione del Pd, “è una strada nuova, difficile, che sicuramente ci porterà nei prossimi 4 anni a lavorare insieme a sfide diverse”.
Oh oh, mi sembra di ripetermi. Sì, credo proprio di averlo già espresso questo pensiero”.
“Chiedo un consenso alla nuova riforma, che andrà votata entro la prima settimana di luglio. Con la soglia al 5 per cento e il nome sulla scheda. Non è la mia legge, è quella tedesca che mi fa schifo, ne avrei voluta una diversa, più consona alle mie corde mentali, più libertaria e aperta a tutte le forze politiche, anche le minori, ma visto che è accettata dal 90 per cento dei partiti e cioè Noi, che sarei Io e il Pd, e poi gli altri, tra cui Forza Italia, M5S e chi altri?... Boh, non ricordo… purtroppo Noi ci dobbiamo stare. L'Europa lo vuole. Come si dice? O ti mangi questa finestra o t’ingozzi con la minestra. O era il contrario? Non ricordo. E comunque con questa legge chi vince governa nel nome degli elettori (?) e chi perde va affanculo nel nome degli italiani”.

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martedì 30 maggio 2017

Col Tedeschellum Alfano è più di là che di qua


Angelino Alfano non teme la soglia: "Supereremo il 5%. Ma l'impazienza del Pd costerà miliardi". Il leader di Ap: "Ci sono tante forze politiche e personalità della società civile pronte a unirsi a noi".
Silvio Berlusconi: "Fosse per me, sbarramento all'8%". Il leader di Forza Italia smentisce i retroscena che lo descrivono contrario alla soglia del 5%. Era tutto uno scherzo per spaventare Alfano.

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lunedì 29 maggio 2017

Il Tedeschellum per Salvini è un inciucium

Intanto facciamo questo Tedeschellum
solo per il bene del Paese. Ognuno
con la sua identità e autonomia.
Ma non è una specie di Nazarenum
ante litteram, è solo un accordo

tra i tre partiti più rappresentativi
in Parlamento e anche nel Paese:
Pd, M5s, Forza Italia.
Le delegazioni a confronto per 20 minuti in un'atmosfera molto diversa dallo scontro Grillo-Renzi del 2014. È il primo passo per arrivare al sistema tedesco, sul quale è d'accordo anche Forza Italia. Salvini, da buon meridionale, sbotta: "Schifum mi fa. È uno schema per l'inciucium, una nuova troika elettorale". E Alfano? Già, Alfano. E che te ne fai ormai di uno come Alfano? 

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domenica 28 maggio 2017

A Roma tutte le strade portano a Totti


Totti, il mondo dello sport s'inchina: "Sei l'ultimo imperatore di Roma". Non solo, ma: "Totti non è stato costruito in un giorno". E anche: "Totti, o morte!". E pure: "Non si nasce Totti per caso". Insomma, se Totti fosse er Premier de Roma sarebbero tutti quanti più felici. Parlo dei suoi tifosi, ovviamente. Il tutto inquadrabile nella Demagogia Pallonara italica.

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venerdì 26 maggio 2017

The Donald a Taormina non è andato a fare il turista!

In questo gruppo eurocentrico
qualcuno sta in periferia ma
The Donald è di ¾
meno centrico.
Taormina, le nuove sfide dei 7 Grandi. Tusk: "Sarà il vertice più impegnativo degli ultimi anni".
Sul tavolo di discussione terrorismo, clima, globalizzazione, sicurezza dei cittadini, sostenibilità economica, ambientale e sociale. Trump attende confronto 'robusto' sull'ambiente.
Differenze con i precedenti G7, a parte la solita fuffa? Sì, adesso c'è anche The Donald. *

* È impossibile immaginare Goethe o Beethoven giocare bene a biliardo o a golf.

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Davanti a Renzi Berlusconi scopre sempre il suo lato B

"La differenza tra me e Renzi è
che io in questi anni ho preso
ben 200 milioni di voti dagli italiani.
Lui solo quello per fare il sindaco.
Malgrado ciò, di fronte a lui,
viene sempre fuori
il mio lato B".
Berlusconi il ritorno: “Il M5S preleverà la metà dei vostri patrimoni”. Ieri i comunisti, oggi i grillini. Riscoppia il grande amore con Matteo: i due sono tornati a sentirsi per la legge elettorale.

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giovedì 25 maggio 2017

A Franceschini il Tar ha bocciato i suoi direttori stranieri


Musei, Tar annulla le nomine di 6 direttori. Franceschini: “Figuraccia dell’Italia, facciamo ricorso”. I giudici contestano i criteri di valutazione dei candidati dopo la selezione dei titoli, i colloqui a porte chiuse e la partecipazione di aspiranti direttori stranieri. Il ministro: "Tutto a norma di legge. Andiamo al Consiglio di Stato". Schmidt (direttore degli Uffizi di Firenze): "Disastro se si blocca la riforma". Renzi: "No a Repubblica fondata su cavilli e ricorsi". Saltano così i responsabili del Parco Archeologico di Paestum, dei musei archeologici di Taranto, Reggio Calabria a Napoli, oltre a quelli del Palazzo Ducale di Mantova e della Galleria Estense di Modena.
'A Franceschì, fatte sentì: 
♫ Il Museo* mormorò: 
♫ non passa l'italiano, 
♫ zza zza!

* Il Museo: luogo italiano dove vengono raccolte cose vecchie, inservibili e obsolete come gli antiquati direttori italiani. Mentre gli stranieri, no! (sic!).

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mercoledì 24 maggio 2017

Trump e la mano che la moglie gli rifiuta

"Ok, tu la stringi a monsignore,
ma io la stringerò al Papa.
Voglio poi vedere chi di
noi due andrà in Paradiso?"
Il linguaggio del corpo di Melania Trump che rifiuta la mano del marito dice che non vuole essere trattata come una bambina.
Gli incontri ufficiali della coppia presidenziale nell'ultima settimana hanno spostato l'attenzione - ancora una volta - sul rapporto (quello vero) che lega Melania e Donald Trump. Infatti, dopo che l'ex modella ha rifiutato in pubblico di stringere la mano al marito - la prima volta appena atterrati in Israele, la seconda mentre i due scendevano dal velivolo che li ha portati a Roma - in molti si sono chiesti il perché del gesto di Melania. E un'esperta di linguaggio del corpo lo ha svelato: la first lady non vuole essere trattata da bambina.
E con un marito come Trump la situazione è maschilista all'ennesima potenza.

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martedì 23 maggio 2017

Aliens a Manchester?

Gli alieni vengono dallo spazio.
Solo i terroristi, come i virus,
vengono dall'uomo,
visto che stanno un po'
dappertutto.
Attentato Manchester, tre arresti. Cbs News: “Kamikaze è 23enne inglese di origini libiche”. I soccorritori parlano di almeno 12 bambini feriti in maniera gravissima. Nel frattempo lo Stato islamico parla di "ordigni" e non di kamikaze, come detto dalla polizia, che sta eseguendo raid nel quartiere dove viveva l'attentatore.

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L'amore della sua vita


Michaela Biancofiore è forse una delle signore più glamour del nostro Parlamento. Ma si distingue soprattutto perché è una delle signore più berlusconiane del suo partito: non c’è nessun’altra esponente che ama e ammira devotamente l’ex presidente del Consiglio come lei. Tutte le volte che compare in qualche talk show televisivo parla del caro leader con parole adoranti e, se qualcuno osa malauguratamente farle osservare che forse esagera, d’improvviso trascolora, si aderge sdegnata, s’infuria, si sgola, s’affanna, si sbraccia. Difficile, placarla. Anzi, è inutile: ricomincia.
A volte, per sbollire la furia che la invade, se ne va in cucina a preparare i piatti preferiti dal suo Berlusconi. Ecco una delle sue ricette odorose d’amore per il papi.
Primo piatto: Baccalà in umido con stoccafisso stagionato, piccante quanto basta, grattugiato fino.
Come secondo: bistecca verde - erba biologica transgenica compressa alta cinque dita alla Kit Carson - con contorno di insalata ai ferri. Vino della Antica Hostaria del Biancofiore, annata della prima vittoria di Berlusconi. Dessert: speciali polpettine di gnocca in agrodolce annegati nel miele di ficodindia con canditi di zucca rossa e pecorino dolce della Valdifiore. Caffè senza caffeina e ruttino finale.
Poi, per rilassarsi, si mette su un disco inciso dal suo amore che la omaggia così:
Corremmo a una voce, udimmo l'appello,
il segno di Silvio che sta sul mio anello !
nel segno struggente, di mille bandiere
vittoria alle schiere, di fiamme e d’ardor.
O bianco fiore, simbol d'amore,
Con te la gloria della vittoria.
O bianco fiore, simbol d'amore,
Con te la pace che sospira il cor !
Con te la pace che sospira il cor !

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domenica 21 maggio 2017

Scusi, Grillo, una Parolin: lei è un vero Francescan?


Vaticano, Parolin: "Nessun politico può autodefinirsi francescano". Il segretario di Stato Vaticano in visita al santuario di Assisi: "Contento però che i politici si richiamino a San Francesco". A fare il paragone era stato Beppe Grillo, nel corso della marcia di ieri da Perugia ad Assisi per il reddito di cittadinanza. Il cardinale: "Tutto quel che serve per venire incontro alle categorie più disagiate, va appoggiato, ma basta autodefinirsi vero francescano. Si spogli prima dei suoi averi, come il nostro santo, dopodiché possiamo scambiarci due parolin".

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Se davvero volete bene agli animali fatevi anche voi un partito animalista


Milano, Berlusconi fonda un nuovo partito: "Movimento animalista, alle elezioni potrebbe arrivare al 20%". "Puntiamo sui 7,5 milioni di famiglie che hanno un animale in casa, con Forza Italia pronti ad appoggiare tutte le proposte di legge". I consigli: "Fate come me nel '94". E poi: "Ogni mattina vado al parco con pecore, agnelli e cani che danno i baci alle caprette".*

* Invece di dar loro da mangiare e mungerne il latte, si mette a guardare i baci tra ovini e caprini. Ma pensa te, che guardone!

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sabato 20 maggio 2017

Alla marcia del reddito di cittadinanza

Francescani e Domenicani
Alla marcia per il reddito cittadinanza, hanno partecipato 50mila persone, - ha detto Grillo -, più di quelli di due anni fa, "probabilmente" perché è "aumentata la povertà". E aggiunge: "Ci vuole la volontà politica di non lasciare indietro 10 milioni di persone".
M5s, Grillo: “I soldi per farlo ci sono”. Come no!
Renzi: “Devasta l’articolo 1 della Costituzione”. 50mila persone che devastano l'articolo 1? Uh, sempre il solito esagerato!
In realtà... "I poveri pagano per tutti. Non sappiamo proprio dove abbiano preso tutto questo denaro". (Cit.: Zoran S. Stanojevic).

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Corruzione in Sicilia con Rolex: cu' fu?

Bedda matri santissima: corruzione in Sicilia cci fu! 

"Siculi,
metteteci una Crocetta
sopra a Vicari e la
prossima volta
niente più voti
pi' chisti du' babbi.
Sceglietene altri
più furbi".
"Emendamenti in cambio di Rolex", si dimette la sottosegretaria alfaniana Vicari: è indagata per corruzione. Lei: "Sicura della liceità delle mie azioni, ma mi dimetto". Avviso di garanzia anche al governatore Crocetta per concorso, che non si dimette perché lui c'ha un alto compito da portare avanti: finire di governare sui Siciliani.

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venerdì 19 maggio 2017

La telefonata tra Renzi e il padre non doveva uscire


Andrea Orlando: "La telefonata tra Renzi e il padre non doveva uscire". Invece è uscita, fuori c'era una forte tempesta di vento caldo e la telefonata s'è riempita della sabbia del Sahara... per essere insabbiata?
Ora ci tocca gestire il dolore di un figlio e di un padre, ingiustamente intercettati, dopo che il figlio è appena stato eletto segretario. La cosa brutta è l'avere reso pubblica una renzata privata. Ecco perché bisogna approvare subito una legge, una qualsiasi, sulle intercettazioni. Poi, già che ci siamo, perché non fare pure una legge elettorale, una qualsiasi, per poter essere finalmente eletti legalmente.

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Il grido di dolore di Prodi: mancano i prodi

"Io faccio.
Io duro perché faccio.
Non è che faccio perché duro.
Altrimenti sarei già caduto mille volte."


Troveremo mai qualcuno al suo livello?
Cercasi un prode che faccia,
che duri, che non caschi.
E che non par che dorma.
Romano Prodi: “M5s non pronto a governare. Se vince le elezioni sarebbe un pericolo”.
Ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, l'ex premier non usa parole tenere neanche nei confronti di Matteo Renzi: "Il compito di federare il centrosinistra spetterebbe al segretario del PD, ma non so se questa sia la sua volontà".

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Secondo l'Emerito Presidente Orfini è come Wannacry anzi, peggio!


Giorgio Napolitano: "Da Matteo Orfini insinuazioni malevole. Chieda scusa". Si accende lo scontro sull'uso delle intercettazioni tra l'ex Capo dello Stato e il presidente del Pd. "All'onorevole Matteo Orfini, incerto nella memoria, ma pronto ad alimentare insinuazioni malevole - scrive in una nota -, ho inviato dei riferimenti documentali relativi a quel che dichiarai circa le "pubblicazioni di intercettazioni irrilevanti sul caso Unipol. Mi auguro abbia modo di esprimermi le sue scuse".
Orfini stesso ha fatto sue, su twitter, le valutazioni di un giornalista sul fatto che non ricorda l'altolà di Napolitano sulle pubblicazioni di 'ascolti' irrilevanti sul caso Unipol.
E mo', visto che non si ricorda* proprio di Napolitano, a chi deve chiedere scusa l'Orfini?
* Perché il non ricordarsi fa sì che il soggetto del ricordo non esista più.

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giovedì 18 maggio 2017

Trump al soldo di Putin?

Trump: "Mai
nessun presidente
prima di me
è stato trattato
come l'ultimo
dei mendicanti
dai propri
concittadini
giornalisti".
"Trump pagato da Putin", spunta audio senatore Gop. Il presidente: "Grande caccia alle streghe".
Della conversazione privata a Capitol Hill, avvenuta il 15 giugno scorso, in piena campagna elettorale, tra il leader della maggioranza Kevin McCarthy e alcuni parlamentari repubblicani, esisterebbe una registrazione verificata dal Washington Post. La replica su Twitter: "Solo uno scherzo".

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Rosatellum porcellum

Bersani l'ha sempre detto:
"Il Cazzarellum è meglio
di qualsiasi altra legge elettorale".
Legge elettorale, il Pd spinge sul Rosatellum e cerca un aiuto al Senato. Bersani lo stronca: "Ennesimo pasticcio". Il sistema misto proposto dai dem alla Camera ha i voti per essere approvato entro giugno. Ma è rebus sui numeri a Palazzo Madama, dove è partito il reclutamento dei "volenterosi".
Ma Rosato dice che le quote rosa sono migliorative. Di che si lamenta Bersani?

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mercoledì 17 maggio 2017

Orfini è davvero arrabbiato come un giovane turco

"E sto parlando sia come
Presidente del Pd,
sia come giovane turco"*
Intervista Huffpost a Matteo Orfini: "È un attacco alla democrazia". Su Consip ed Etruria: "L'unico obiettivo è colpire il Pd". Il presidente Pd accusa giornalisti e magistrati, invoca l'intervento del Csm.

* Sempre giovane turco? Ma gli anni non passano mai da quelle parti?

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martedì 16 maggio 2017

M & T Renzi


La telefonata. Renzi chiamò papà Tiziano: “Non dire bugie, non ti credo”. Nel libro di Marco Lillo, l’intercettazione sulla cena tra il padre dell’ex premier e l’imprenditore Romeo. E il genitore replica: “Al ristorante mai, al bar non ricordo”.

Ascolta,
lo senti
come piange
il mio telefono?

Dimmi la verità:
perché non hai pietà?

Ascolta, 
lo senti questo
ticchettìo tìo tìo?

È il mio fegato
che s'è ingrossato.

Ricordati però
che questa è
l'ultima volta
che mi senti
incazzato al
telefono.

E il perché
domani
tu lo saprai.

Ti lascio con una
raccomandazione:
di' la verità,

tutta la verità,
nient'altro che
la verità.
Di' lo giuro.

Non giuri?
Cazzi tua.

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Crocetta e la sua lotta contro gli incendi siculi


Sicilia impreparata contro gli incendi, i sindacati: "La Regione non ha programmato nulla".
44 Dopo l'inchiesta di Repubblica sul caos nella gestione dell'antincendio da parte della Regione, con la denuncia di un sistema impreparato e un Corpo forestale senza mezzi e fondi, intervengono anche i sindacati, Flai Cgil, Fai Cisl e Uil Uil, che contestano alle istituzioni regionali “la mancanza di una programmazione per la campagna antincendi 2017”. “ La verità - scrivono i una nota i segretari dei tre sindacati Alfio Mannino, Calogero Cipriano e Antonino Marino - è che ancora una volta si rivela l’inadeguatezza delle istituzioni siciliane rispetto all’esigenza di difendere e tutelare l’immenso patrimonio boschivo dell’isola”. I sindacati sostengono: “Il punto è che si gestiscono il territorio e la politica forestale in maniera raffazzonata, visto che alla mancata programmazione del servizio antincendio bisogna aggiungere il fatto che siamo già a fine maggio e devono ancora iniziare i lavori di pulitura dei boschi e quelli e quelli per i viali parafuoco”. Flai , Fai e Uila chiedono , prima dell’inizio della discussione in Aula del collegato alla Finanziaria, un confronto che prenda le mosse dalle proposte del sindacato unitario, finalizzate a un serio riordino del settore forestale, sgomberando il campo da altre proposte tese solo a fare propaganda”. Per i sindacati “la misura è colma e se non verrà data risposta alla richiesta di confronto per concordare le iniziative per superare le difficoltà del settore e attivare le misure amministrative necessarie per evitare i continui ritardi nei pagamenti, diverrà inevitabile la mobilitazione generale della categoria”. Nei giorni scorsi una inchiesta di Repubblica aveva sollevato il problema. Di fronte al primo scirocco e alle fiamme che hanno devastato ampie zone dei Nebrodi e delle Madonie, esattamente come accaduto lo scorso anno, la macchina dell’antincendio è a terra. Nel senso letterale del termine: in attesa del varo del bilancio (l’Ars ha approvato la Finanziaria solo qualche giorno fa) non ci sono i soldi per acquistare la benzina, per riparare le macchine e le autobotti, né per comprare le nuove tute per i 6.500 addetti dell’antincendio: tute che quest’anno non si potranno comunque comprare perché non ci son più i tempi tecnici per una gara pubblica. Insomma, i 6.500 operai dell’antincendio che, in ogni caso, per legge prima del 15 giugno non si possono chiamare in servizio, anche una volta messi al lavoro senza mezzi potranno fare ben poco. Ma c’è di più: ancora non sono stati fatti i lavori di pulitura del sottobosco, essenziali per evitare il divampare in grande stile degli incendi, e la Regione non sa nemmeno su quanti elicotteri antincendio può contare. Bloccata dal governo Crocetta la gara con i privati, che mettevano a disposizione sei elicotteri, la Regione aveva firmato una convezione con il Corpo forestale nazionale: ma al momento, per problemi burocratici, non si può rinnovare la convenzione, così forse la Sicilia potrà contare su due, dicasi due, elicotteri che metterà a disposizione il comando dei vigili del fuoco.

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domenica 14 maggio 2017

Il missile più pericoloso della Corea del Nord


Corea del Nord lancia missile verso il Mar del Giappone: "Più pericoloso dei precedenti". Il test arriva mentre in Cina si apre il meeting con cento nazioni e dopo l'apertura sulla possibile trattativa con Trump. Un missile che rilancia la tensione: allertata subito la Casa Bianca, Donald Trump che chiede nuove sanzioni e soprattutto allarga il fronte anti Pyongyang. Con un razzo così vicino al territorio russo, dice Trump, "non credo che il presidente Putin possa essere contento". Putin non sarà contento no perché anche lui è qui a Pechino per il supermeeting ed è a lui che il padrone di casa si rivolge per parlare al mondo: "La questione va risolta politicamente".
Ah, meno male che c'è qualcuno che vuol far solo politica invece di sparare.

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La ministra Pinotti ragiona su come militarizzare i civili

La tragedia dell'Italia
è che usa le migliori
menti per meri fini
di servizio civile.
Pinotti alla festa degli Alpini: "Valutare il ritorno della leva obbligatoria, anche con servizio civile". La ministra a margine del raduno nazionale di Treviso. "Ragioniamo sull'idea di riproporre a tutti i giovani e alle giovani di questo paese un momento unificante, allargato a tutti, non più solo nelle forze armate".
Da chi altri ci dobbiamo difendere, a parte i ladri in casa, i terremoti, le alluvioni, i ponti che crollano, la corruzione, lo sfacelo dilagante, la disoccupazione e la politica immonda?
Servizio civile, ih ih ih... magari armati fino al midollo.
Ragiona per te, ministra, non per noi.

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I separatori: a ciascuno la sua immondizia, dice Grillo


Rifiuti, Grillo: "A Roma separatori immondizia come a Barcellona". La Regione: "Ce ne sono già 4, sono i Tmb". Il fondatore del M5S lancia il modello della città catalana. Immediata la replica della Pisana: "Lì ci sono anche due inceneritori e una discarica". Il ministro: "No a soluzioni da bar sport". Ama: "Situazione verso la normalità". Grillo ha anche detto che "discariche e inceneritori sono la manna della politica di oggi, e noi abbiamo interrotto questo corto circuito. La produzione dei rifiuti va ridotta, e lo faremo. Ma esistono già delle tecnologie che possono aiutarci". Il Pd: "Puliremo Roma". "Domani Roma si tinge di giallo per tornare a splendere con le nostre #magliettegialle! Le #magliettegialle e le attrezzature sono arrivate! Saranno 50 i punti raccolta e 1000 volontari: mettiamoci al lavoro per pulire insieme la città. A domani!".
Bene così: ognuno pulisca la parte di spazzatura che l'altro sparge per la città. Su, al lavoro!

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sabato 13 maggio 2017

Serracchiani e gli stupri dei migranti


Serracchiani sotto tiro, Forza Nuova la "arruola" come sua testimonial. La campagna social della formazione di estrema destra, xenefoba e nazifascista, dopo le contestate affermazioni sulla violenza sessuale della presidente Pd del Friuli Venezia Giulia.
Pobre Debora Serracchiani. Dopo l'offesa di Saviano, l'offerta di Forza Nuova. Immagino ci sarà una slide orale di Renzi a chiarimento dell'intruglio.

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Gli ossessionati da Renzi


Banca Etruria, M5s all'attacco: "Dopo le rivelazioni di Delrio urgente commissione di inchiesta".
L'ex premier contro De Bortoli: "È ossessionato da me. Forse mi addebita la colpa di non essere entrato nel Cda Rai. Che Unicredit studiasse il dossier Etruria è il segreto di Pulcinella". La replica: "Nessun problema personale...". Solo che gli sta sul kaiser, e non è mica il solo.

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venerdì 12 maggio 2017

In attesa dell'apparizione di Maria col terzo segreto di Etruria


Fatima, centenario delle apparizioni: folla di pellegrini in attesa dell'arrivo di papa Francesco.
Tutti attendono lo svelamento del terzo segreto di Fatima, ma sarà svelato, forse, solo il terzo segreto di Etruria* dove, pare, siano contenuti solo speculazioni inutili su profezie e salvamenti miracolosi di banche.

*Il terzo segreto di Etruria consiste, secondo alcuni giornalisti faziosi, nel messaggio segreto comunicato da Maria et Elena ad alcuni pastorelli ai quali sarebbe apparsa.

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giovedì 11 maggio 2017

La munnizza di Roma è vincola o sparpagliata?

"Chi combatte con i mostri
deve guardarsi dal non diventare
egli stesso un mostro.
E se guarderai a lungo nell'abisso,
l'abisso guarderà dentro di te".

L'abisso è inteso come
munnizza romana
fuori controllo

delle intelligenze
dei mostri
pro e contro.
Roma, l'onorevole M5S Baroni e il complotto sui rifiuti: "Il Pd sporcherà Roma prima di ripulirla".

Il Pd sporcherà la città in vista della pulizia straordinaria annunciata dai dem per domenica. O almeno è quello che succederà nelle prossime notti, quelle di venerdì e sabato, secondo Massimo Baroni, parlamentare romano del Movimento 5 Stelle. L’onorevole grillino ha postato su Facebook un messaggio ricevuto da un non meglio specificato attivista pentastellato. Teoria (social) del complotto: “Attenzione!!! Amici romani, e tutti i simpatizzanti di Roma, mi è arrivata ora una notizia detta da un caro amico dell’ebete di Rignano (così viene definito l’ex premier Matteo Renzi, ndr). Occhio perché nelle notti di venerdì e sabato è partito l’ordine di sporcare Roma in certi punti dove c’è molta visibilità, perché stanno già reclutando persone per andare a pulire dove loro sanno che troveranno molto sporco, vigilate attivisti di Roma e soprattutto amici condividete il più possibile questa notizia”.
Questa poi? Dico, la capitale, maltrattata come se fosse una città del sud.

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Siamo la coppia più etrusca del mondo

Cantanti neomelodici.
Senza di loro la vita sarebbe una stonatura.
Maria Elena Boschi, il ‘clamoroso boomerang’ di Etruria sul nuovo Renzi.
Il problema è: essere valutati per le cose che si dicono o per quelle che si fanno?

La storia di Banca Etruria viene ciclicamente chiamata in ballo per alimentare polemiche. Vediamo di essere chiari: non ho mai chiesto all'ex AD di Unicredit, Ghizzoni, né ad altri, di acquistare Banca Etruria. Ho incontrato Ghizzoni come tante altre personalità del mondo economico e del lavoro ma non ho mai avanzato una richiesta di questo genere. Sfido chiunque e ovunque a dimostrare il contrario. E siccome sono stupita per questa ennesima campagna di fango, stavolta ho affidato la pratica ai legali per tutelare il mio nome e il mio onore. Chi è in difficoltà per le falsità di Palermo o per i rifiuti di Roma non può pensare che basti attaccare su Arezzo per risolvere i propri problemi.

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mercoledì 10 maggio 2017

Se il vostro Municipio vi chiama per proporvi il cambio di cognome?


Alessandra Mussolini: "Il Comune mi ha chiamato per chiedermi di cambiare cognome in Massolini. Querelo Raggi o Reggi o Ruggi". Un funzionario avrebbe telefonato all'europarlamentare per offrire il cambio di nome che crea imbarazzo o disagio. "Mi hanno chiesto se volevo cambiarlo in Massolini o Messolini: Raggi, o Ruggi o Reggi riceverà notizie dai nostri legali". Il Campidoglio: "Il Comune non eroga questo tipo di servizio".

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Che nessuno si facci più li cazzi sua sulla Corea del Nord!


Il neopresidente Moon: "Pronto anche ad andare a Pyongyang per la pace tra le due Coree". Appena eletto, subito aperture verso il Nord. Così Seul sogna la pace. E lo scacchiere internazionale si riassesta di conseguenza. L'età della Luna, l'età di Mister Moon è appena cominciata, e dalla Corea agli Usa le diplomazie di tutto il mondo sono già al lavoro per ridisegnare la nuova mappa del mondo: naturalmente passando per la Cina. "Se fosse necessario volerei a Washington immediatamente" dice Moon Jae-in, il presidente che ha preso il posto di Park Geun-hye, la figlia del dittatore cacciata a furor di popolo. "Andrei anche a Pechino e Tokyo" continua l'uomo che vuole rilanciare il dialogo per fermare la minaccia nucleare della Corea del Nord. Infatti: "Andrei anche a Pyongyang nelle giuste circostanze".
Sì, vabbuò, ma senza Razzi che incontro di pace è?

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La clavatta nelazzulla di Pioli


Inter, esonerato Pioli: panchina al tecnico della Primavera Vecchi.
L'Inter ha esonerato Stefano Pioli. Dopo la recente striscia negativa (due punti nelle ultime sette partite) il club nerazzurro ha sollevato dall'incarico il tecnico - insieme al suo staff - affidando la gestione del finale di stagione all'allenatore della Primavera Stefano Vecchi, che era stato chiamato a dirigere la squadra per una partita (quella vinta 3-0 con il Crotone) in occasione dell'allontanamento di Frank De Boer. L'esonero di Pioli dovrebbe essere solo il primo passo della rivoluzione che intende fare Suning, in arrivo infatti ci sarebbe anche Walter Sabatini come responsabile dell'area tecnica.
* La cravatta la tenga sempre incravattata come amuleto per le sue prossime avventure calcistiche. E si guardi sempre le spalle dai cosiddetti grandi campioni.

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martedì 9 maggio 2017

Boschi chiese a Unicredit di comprare Banca Etruria. E allora?

Ma lei smentisce: "Ennesima campagna di fango".
Immediate le reazioni: Boschi "è solo una bugiarda", scrivono su Facebook Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. "Se non si dimetterà la costringeremo ancora una volta a venire in aula con una mozione di sfiducia".


Anticipazioni sull'Huffington Post del libro di Ferruccio De Bortoli 'Poteri forti'. L'allora ministra delle Riforme ha sempre negato di essersi interessata alle vicende dell'istituto di cui il padre era vice-presidente. E su Fb: "Ho affidato la pratica ai legali per tutelare il mio nome e il mio onore".

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lunedì 8 maggio 2017

Pagare 850 euri per un discorso di Obama


A Milano è l'Obama-day, centro blindato e bagno di folla: Leonardo e Duomo per l'ex presidente. L'arrivo nella zona militare di Linate poi il trasferimento in hotel e la visita ai tesori della città. Imponenti le misure di sicurezza. Nel pomeriggio l'incontro con Matteo Renzi, poi la cena a Palazzo Clerici. Attesa per il discorso al summit sull'innovazione alimentare: ascoltare il suo speech costa 850 euro.
L'ex presidente Obama è più modesto dell'ex premier Renzi. Per una cena con lui, quest'ultimo chiedeva mille euri a cranio. Dare 850 euri a uno che del cibo ne ha la pancia piena!

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Spioni e preti, a ciascun i suoi sterpeti


Corea del Nord, arrestato un altro americano: Kim Jong-un mostra i muscoli. A due giorni dalle elezioni in Corea del Sud, il regime di Pyongyang dà un'altra prova di forza, fermando un altro cittadino Usa ma di origine coreana: salgono così a 4 gli ostaggi occidentali, tre Kim più un quarto studente dell'unica università privata del Paese, la Pust, tutti cristiani e tutti accusati di spionaggio. E ora non resta che trattare: un primo contatto riservato sarebbe già avviato.
Papa Francesco contro la doppia vita dei preti: "È una malattia brutta nella Chiesa". In occasione della preghiera del Regina Coeli in piazza san Pietro il Pontefice ha ripreso il tema dei pastori corrotti: "C'è sempre il pericolo del ladro, del brigante e del falso". Ancora un incitamento a lottare contro la pedofilia: "Andare avanti con coraggio".

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domenica 7 maggio 2017

La sottosegretaria Boschi: sfida senza paura i ministri di Gentiloni

Il Coro dei Ministri:
Ma, insomma,
si può sapere
cu' minchia è
'sta Boschi.

e cu' mi
rappresenta?
Governo, la circolare Boschi: "Ora controllo io ogni atto". Ma tra i ministri è rivolta. La sottosegretaria chiede un vaglio preventivo sui testi dei colleghi. Gentiloni prova a ricucire. I colleghi di palazzo Chigi: richiesta irricevibile, nessuno può commissariarci. La direttiva emanata dopo le polemiche sorte per il caso su Anac e appalti.

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giovedì 4 maggio 2017

Il Duca di Edimburgo morto e poi risuscitato


Il Sun fa morire il principe Filippo (per errore). "Il principe Filippo morto a 95 anni, come è morto il duca di Edimburgo, etc, etc", titolava il quotidiano in quella che appariva chiaramente come una pagina di prova pronta per una eventuale pubblicazione.
Nella pagina di prova chissà che c'era scritto? Il menu della cena regale di ier sera molto probabilmente? Patate in umido ben cotte e cetrioli di giornata lessi senza sale, insalata di gamberi rossi crudi macinati all'arancia, condita con olio di merluzzo del Mare del Nord e acqua minerale. Poi un leggero ruttino e subito a nanna. Ad ogni modo è sopravvissuto durante la notte e non è mai morto. Evidentemente l'ha salvato il ruttino, che se non l'avesse fatto...

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mercoledì 3 maggio 2017

Di Maio: a settembre eleggeremo il candidato premier


Il vice presidente della Camera a Harvard: "Entro luglio programma governo". E una precisazione: "Noi siamo diversi da Podemos, Fn o Ukip" che "è vecchio, ideologie passate".

Se io non mi vergogno dei miei congiuntivi, dite pure che sono una bazzecola di politico. Sì, è vero, ne ho abusato, a volte, ma sappiate che l'ho fatto per voi, per vedere le vostre reazioni. Ho racimolato più osservazioni io sulle vostre reazioni che voi a ridere di me. Ma non è questo il punto. Il punto è che per imparare a governare possono essere utili anche le coniugazioni sbagliate. Ma c'hio sia dannato se non sarò eletto Premier al posto di Renzi. Anche solo per un anno, per un mese, per una settimana, per un giorno, anche per tre minuti. E in soli tre minuti vi dimostrerò che i congiuntivi sbagliati spesso sono come il cacio sui maccheroni. Ovviamente siete liberi di non credermi. Viceversa io credo fermamente in quello che dico e cioè che "il Movimento si ispira ai valori della democrazia, del rifiuto della guerra, dell'antirazzismo, contro ogni tipologia di malaffare e a favore della legalità". E qui, mi pare, non ci siano congiuntivi sbagliati che tengano!

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Di Maio ad Harvard? Un non-laureato! Roba da matti

Saviano: "Di Maio ad Harvard? Può parlare solo di cultura del sospetto". La replica: "C'è un signore ossessionato da me".


L'intellettuale si mostra sempre concentrato, non lascia neanche per un istante la presa e il controllo su di se e sul pensiero globale. Sembra spesso in sofferenza, assorto, con lo sguardo perso verso una immaginaria linea dell'orizzonte, apparentemente lontano o distratto, ma capace subito di staccarti il naso a morsi se sbagli un congiuntivo.
L'onorevole pentastellato, neanche laureato che va ad Harvard, a far che?, si chiede l'omino della strada che s'informa, di tanto in tanto, sulle avventure politiche dei grillini. Niente, se la gode il furbino. Pensa che ha avuto il piacere e l'onore di ricevere l'invito dei professoroni di quella Università proprio mentre stava parlando male delle Ong.
Qui gatta ci cova. Gli americani che vogliono conoscere e parlare con uno come costui?
Un pensiero come questo mi ricorda vagamente la teoria della cultura del sospetto.
Ma non è il caso dell'intellettuale. Caso mai, l'unica preoccupazione dell'intellettuale sta tutta sul pericolo incombente: l'onorevole sbaglierà in quella sede l'uso dei congiuntivi? Con enorme danno della lingua italiana? Mah, speriamo di no.

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La razza umana italiena che ama il calcio

Buuu, buuu,
ma che significa
in italiano?
Sembra un suono afasico.
Buon per loro
che l'afasia si può curare.

Da il Post: Muntari ha spiegato che i cori razzisti nei suoi confronti erano iniziati già nel primo tempo e che era coinvolto anche un bambino, a cui lui aveva poi regalato la sua maglietta in segno di amicizia e per provare a spiegargli che quello che stava facendo era sbagliato. I cori razzisti però sono continuati anche nel secondo tempo, da parte di un gruppetto di tifosi del Cagliari che si trovavano dietro una delle due porte del campo di gioco, in una zona normalmente occupata dagli ultras, che però da alcune settimane non si presentano allo stadio per protesta contro alcune decisioni della Prefettura.
I razzisti la fanno franca, la vittima del razzismo no

Cit.: Diceva già nel 1942 l’antropologo ebreo Ashley Montagu: «I problemi della razza sono essenzialmente problemi di relazioni umane, e i problemi della razza non sono che una delle tante prove del nostro fallimento nelle relazioni umane».

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martedì 2 maggio 2017

Dopo il trionfo alle primarie Renzi è stato folgorato da un'idea renziana

I pensierini della sera, dopo
lo spoglio delle schede,
te li ritrovi sempre
il giorno dopo
che ti sfilano in fronte,
mentre seduto al cesso
cerchi di far coincidere
la pipì con la cacca.
Il tutto cercando di
stare in bilico
seduto lì.
Sospetti sul risultato delle primarie: denunce del comitato Orlando e mormorii in Transatlantico. Nel Palazzo non si parla d'altro: "Hai visto Salerno", "E gli albanesi?", "In Puglia ha votato la destra".
Insomma, se passasse il sogno di Renzi, quello cioè di abilitare le primarie del Pd come l'unico strumento per eleggere il Premier, oggi nessuno parlerebbe a vanvera di sospetti e veleni perché starebbero tutti muggendo alla greppia del vicnitore. È una cosa che potrebbe avverarsi addirittura il giorno dopo il suo insediamento nella stanza di Palazzo Chigi. Ma prima dovrebbe stravincere le elezioni. Poi dovrebbe trasformare il PdR in un unico partito nazionale a maggioranza bulgara e poi decretare per legge le primarie del Pd come l'unico strumento per eleggere il Premier.
Fantapolitica del renzismo di ritorno.
E dopo? Il desiderio di Potere, che dà vertigine alla testa, è una voluttà recondita maledetta. Chi ha imparato a tenerlo a freno non potrà mai cadersi addosso.


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Juncker: May più in vita mia una cena con Theresa


Una cena "disastrosa", durante la quale la premier britannica Theresa May è stata avvertita che "la Brexit non potrà essere un successo" e che le chance di un accordo sono meno del 50%. Questo il resoconto del quotidiano tedesco Frankfurter Allgemaine Zeitung della cena di mercoledì sera a Downing Street tra la May ed il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker, in vista del summit straordinario di sabato scorso a Bruxelles, che ha approvato le linee guida del negoziato sulla Brexit.
Secondo il giornale, dopo 90 minuti, Juncker avrebbe lasciato la cena "dieci volte più disgustato, al limite del vomito" sulle possibilità di arrivare ad un accordo sull'uscita del Regno Unito dalle Ue entro due anni. E, in un colloquio telefonico con la cancelliera tedesca Angela Merkel, avrebbe accusato la May di "vivere in un'altra galassia. La cosa più orribile è che non sa cucinare. Ha tentato di avvelenarmi".
Theresa May ha una versione diversa dell'accaduto. La premier britannica "non riconosce" la descrizione dell'incontro con Juncker riportate dai media. "Come la prima ministra e Jean-Claude Juncker hanno chiarito, è stata una cena costruttiva, per la quale la premier britannica aveva preparato con le sue mani lo judd mat Gaardebounen tutto a base di maiale, prima che i negoziati cominciassero formalmente sotto forma di cena a lume di candela", ha detto il portavoce di May, "solo che Juncker, essendo rimasto sconcertato dal sapore insolito e preso dal dubbio sull'incerta origine geografica del maiale, ha preferito tagliare la corda con una specie di Brexit al contrario".
Ora il problema è: qual è la miglior cucina per la Ue, tenuto conto che il palato di Juncker ha subito un disastroso attacco?

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El Pd unido, jamás será vencido


La prima mossa di Renzi sulle alleanze: "So che il Pd non può fare da solo ma siamo gli unici veri anti-grillini: siamo i renzini".
Così il neosegretario vuol spendere la vittoria. "Non inseguirò le urne, e Gentiloni stia sereno, tipo quell'#enricostaisereno, cercherò intese con le persone, tipo Berlusconi et similia nazareni, non con i partiti, che i partiti schifo mi fanno". Perché, comunque la metti, la politica affare privato è! La legge elettorale piace com'è: piccole modifiche. Della riforma i dem parleranno con i 5Stelle e con FI, che però temono il voto anticipato. Sì, perché secondo i renzini, i 5Stelle hanno paura di Renzi, dice lui. FI anch'essa ha paura, lo dice sempre Renzi per spirito di compensazione e per non dare nell'occhio, ormai ad un-due-tre passi dall'unirsi con l'omino di Arcore.

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lunedì 1 maggio 2017

Il segretario leghista itagliano di Milano fora da i ball


Lega, striscione sul prato di Pontida: “Il popolo padano non vuole un segretario itagliano: Salvini föra da i ball”.
Il povero Salvini, cosa mai avrà fatto per fare incazzare alcuni dei suoi?
S'avesse almeno nomato Salvino da Milano, il condottiero della Compagnia della Sorte Ria, ormai entrato nella leggenda e sui libri di storia padana? Un po' più di rispetto, che diamine.
E perché non lo volete como secretario? A che vi porta cuesta scelta? Per dove andate senza Salvino da Milano? Dove correte? A scuola? Cuale? A cercare dimparare l'itagliano, cribbio.
Ahimè, generaluzzi, non così si licenzia un segretario che ha dato e sta dando l'anima, il fegato, il cor e nu' par de collion per portarvi voi föra dalla nebbia padana verso lo mare aperto. Avete visto come l'Araba Fenice è entrata nel corpo di Renzi dopo la batosta del referendum? Vi siete resi conto che non è facile far fuori un segretario itagliano anche se itagliano del Nord? Poi, lo sapete no, che un segretario föra da i ball va ad incrementare la massa dei disoccupati? Quindi, rifate la pace tra voi e niente scherzi. Non vogliamo più preoccuparci di questo. Zitti e mosca, che adesso dobbiamo preoccuparci dell'Araba Fenice.

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Le primarie vinte dal T-Rex-Renziano

Se ne parlava già nel Demo-Cretaceo Superiore di primarie.
E perché vorrebbe andare a Palazzo Chigi?
Non c'è più niente in quel palazzo.
Solo i ricordi di una antica mascherata.
Nuova incoronazione in un Pd senza avversari. E adesso Renzi può decidere la fine del governo. Primarie, quasi 2 milioni di voti. Ex premier oltre il 70%. Emiliano: “Guerra se rifarà gli stessi errori”. Parole di alto significato. Tutto secondo copione: successo serve a dimenticare il referendum. E ora si parla del futuro di Gentiloni.
Dario Franceschini. “Il popolo (del Pd e limitrofi, sia chiaro, egr. Franceschini) restituisce a Renzi una leadership forte”. Così potrà finire il lavoro rimasto incompleto.

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